Poetry Friday

Saffo di Alda Merini

Charles Mengin, Saffo

O diletta, da cui compitai il mio lungo commento,
o donna straordinaria vela che adduci ad un porto
o storica magia o dolce amara
essenza delle muse coronate
di viole e fiori, viola pur te stessa,
perché mai l’abbacinante sgomento
di un amore ingiustamente negato?

Inauguro l’appuntamento poetico del venerdì con una poesia di Alda Merini che parla di Saffo. Questo è solo uno dei diversi componimenti che la poetessa italiana dedica alla greca e alla sua opera (“Saffo, antica maestra e disperata/portatrice d’amore”). La figura di Saffo (VII-VI sec. a.C.), definita da Alceo “chioma di viola”, epiteto ripreso dalla stessa Merini in questa e altre poesie, è stata più volte oggetto di riletture letterarie, ma la Merini è colei che più di tutte coglie l’essenza della poetessa greca, forse perché accomunate dalla sofferenza, in particolare da quella d’amore. Ho scelto questo componimento perché è presente in una raccolta a cui sono particolarmente affezionata, “Vuoto D’Amore“, un’antologia di poesie della scrittrice pubblicata nel 1991 da Einaudi. La raccolta, a cura di Maria Corti, comprende piccoli volumi pubblicati in precedenza e numerosi testi al tempo inediti. Questa antologia raccoglie le poesie che più amo di Alda Merini, probabilmente tra le sue più significative e rappresentative, inoltre ha segnato il mio primo vero incontro con questa poetessa e da allora è stato amore. Qual è, invece, la vostra poesia preferita della Merini?

Alda Merini

Alda Merini (Milano, 1931 – Milano, 2009) è stata poetessa e scrittrice italiana. Il suo intenso vissuto le conferisce un’estrema sensibilità che emerge potente nelle sue poesie, con cui dà corpo e voce alla sua condizione di fragilità. Nonostante il manicomio, i lutti e le sofferenze, riesce a sopravvivere alla vita e a raccontarla con le sue rime schiette e impietose, unica cura e vero rifugio dai suoi mali. Per chi volesse “incontrarla”, consiglio il documentario presente su NetflixLa pazza della porta accanto: Conversazione con Alda Merini“, videoritratto del 2013 diretto da Antonietta De Lillo, in cui la poetessa racconta in modo intimo e confidenziale i diversi momenti della sua vita.

Titolo: Vuoto D’Amore
Autore: Alda Merini
Editore: Einaudi
Anno: 1991
Genere: Poesia
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Pubblicato da Monia Sofia

Classe 1988, sono nata e cresciuta tra il mare e le colline di Messina, in Sicilia. Sono sempre stata un'inguaribile testarda e "un'insopportabile Sotuttoio", per queste ragioni ho deciso contro l'opinione di tutti di frequentare prima il Liceo Classico e poi di Laurearmi in Lettere, seguendo quella che erano le mie passioni di sempre, la lettura e la scrittura. Adesso insegno con passione in Umbria, circondata solo dalle colline e lontana dal mare. Continuo a leggere come una pazza disperata, di tutto e di più.

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