Adventure Time!

“Adventure Time!” è la rubrica che parla di storie per ragazzi, o meglio, di storie che parlano al ragazzo che è in ognuno di noi.

Storie di Memoria

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto più ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre.
Primo Levi

Le vacanze per me sono sempre il momento migliore per recuperare letture che poi proporrò in classe ai miei studenti. Un tema che mi è sempre caro è quello della memoria e, questo agosto, Repubblica ha intercettato i miei interessi proponendo come supplemento una graphic novel del 2017, “Primo Levi“, scritta da Matteo Mastragostino e illustrata da Alessandro Ranghiasci per la casa editrice Becco Giallo. In una nota di chiusura all’albo, Mastragostino ripercorre la genesi di questo suo racconto, che prende vita grazie ai bellissimi disegni di Alessandro Ranghiasci. La storia parte da un episodio immaginato, un incontro di Primo Levi con una classe della scuola elementare Rignon di Torino, la stessa che il grande autore frequentò da bambino. Primo Levi racconta ai bambini l’esperienza nei lager, emozionando i suoi piccoli ascoltatori inizialmente scettici e poco propensi all’ascolto. Il volume, di sole 100 pagine, è coinvolgente e commovente: è evidente lo studio appassionato e sentito condotto da Mastragostino su Primo Levi, uomo e scrittore che con coraggio ha testimoniato e parlato, nonostante la grande sofferenza che i ricordi suscitavano in lui. Mastragostino ha amato e interiorizzato l’opera di Primo Levi e questo traspare dal suo racconto, in cui intercetta con grande sensibilità una vasta gamma di emozioni, su cui domina il senso colpa del sopravvissuto. Di grande pregio sono anche le tavole: la rappresentazione dei campi di concentramento, e in particolare degli ebrei, mi ha ricordato i topolini di Maus, l’opera di Art Spiegelman : volti uguali, spersonalizzati a causa del dolore e delle sofferenze fisiche ma, soprattutto, psicologiche, quelle che hanno lasciato le ferite più profonde, difficili, impossibili da rimarginare.

Titolo: Primo Levi
Autore: Matteo Mastragostino, Alessandro Ranghiasci
Editore: Becco Giallo
Genere: Biografia
Argomento: Shoah
Qui il link per acquistarlo.

“Liliana, sai che non puoi più andare a scuola…”
“Ah, no?” gli dissi io cercando un perché con gli occhi smarriti. Lui lo capì.
“perché ci sono delle nuove leggi per noi che siamo ebrei. Tu, come tutti i bambini ebrei, sei stata espulsa dalla scuola.”
Espulsa. Avevo appena compiuto otto anni, era settembre e la scuola cominciava il 12 ottobre.
Fino a quando la mia stella brillerà

A “Primo Levi” ho affiancato la lettura di “Fino a quando la mia stella brillerà“, biografia di Liliana Segre scritta da Daniela Palumbo, edita da Piemme nel 2015 nella collana Il Battello a Vapore. Il romanzo è destinato a un pubblico giovane, ma credo che possa essere adatto ad ogni età, non nascondo, infatti, di essermi commossa mentre leggevo, e più di una volta. Daniela Palumbo racconta la storia di Liliana usando la prima persona, scelta che permette una totale immedesimazione, e scandisce gli eventi che caratterizzano la storia della protagonista in tre parti: l’infanzia di Liliana, felicissima e spensierata, trascorsa sommersa dall’affetto del padre e dei nonni; il momento in cui, a causa delle leggi razziali, cambia tutto nella vita di questa splendida e vivace bambina, costretta a lasciare la scuola e poi a fuggire e a nascondersi; infine, nell’ultima parte, quella più dolorosa, viene raccontato con sincerità ma senza morbosità l’orrore di Auschwitz. Liliana, come sappiamo tutti, sopravvive, ma porta con sé il dolore della perdita del padre e dei nonni, e il senso di colpa per essere sopravvissuta, colpa che sente con forza anche Primo Levi e che sicuramente è il sentimento che più mi colpisce ogni volta che leggo opere che parlano della Shoah.
Bellissima, infine, è la copertina illustrata da Desideria Guicciardini, in cui una graziosa bambina vestita di bianco spicca il volo verso il cielo, dove brillano le stelle che alimentano speranza e desiderio di vivere di Liliana; sullo sfondo, invece, c’è la figura di un uomo, l’amato padre, che con il suo esempio, il suo amore e i suoi insegnamenti ha fatto sì che Liliana sopravvivesse all’orrore e al dolore.

Entrambe le letture sono adattissime a un pubblico di tutte le età, sempre attuali perché è proibito dimenticare.

Titolo: Primo Levi
Autore: Liliana Segre con Daniela Palumbo
Editore: Piemme
Genere: Biografia
Argomento: Shoah
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Pubblicato da Monia Sofia

Classe 1988, sono nata e cresciuta tra il mare e le colline di Messina, in Sicilia. Sono sempre stata un'inguaribile testarda e "un'insopportabile Sotuttoio", per queste ragioni ho deciso contro l'opinione di tutti di frequentare prima il Liceo Classico e poi di Laurearmi in Lettere, seguendo quella che erano le mie passioni di sempre, la lettura e la scrittura. Adesso insegno con passione in Umbria, circondata solo dalle colline e lontana dal mare. Continuo a leggere come una pazza disperata, di tutto e di più.

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